[01] Bitcoin, criptovalute e blockchain: Introduzione

Guida criptovalute DigitalTec - 01

Nonostante il Bitcoin sia stato lanciato nel 2009, soltanto negli ultimi tempi si è assistito ad un boom mediatico che ha sicuramente contribuito ad una notevole crescita del suo prezzo di scambio, con conseguente "traino" di tutte le altre criptovalute. L'obiettivo di Digitaltec è quello di creare una serie di guide per consetire a qualsiasi tipologia di utente di apprendere e conoscere le principali caratteristiche di questa tecnologia (in molti sostengono che sia più un metodo, implementabile attraverso diverse tecnologie).

Partiamo dal principio: cosa è una criptovaluta? Possiamo immaginarla come una valuta tradizionale (o moneta a corso legale, detta anche fiat) che però è:

1) intangibile (no banconote o monete)

2) non soggetta a controlli da parte di nessun entre centrale (decentralizzata)

3) generabile tramite uno specifico hardware connesso al network

4) anonima (chi la utilizza può farlo senza far conoscere la propria identità)

Particolare attenzioine merita il punto 3). Immaginate che ognuno di noi possa decidere di acquistare una stampante di banconote che, consumando un certo quantitativo di elettricità, riesca a stampare X banconote ogni giorno. Nonostante il paragone sia davvero molto generico e grossolano, è la spiegazione in soldoni del concetto di mining, ovvero la generazione di nuova moneta. Questa operazione viene condotta dai miners.

Tutta la tecnologia legata ai Bitcoin si basa sulla cosiddetta blockchain, ovvero una serie di blocchi di informazioni criptate (quindi non immediatamente comprensibili) che contengono al loro interno le transazioni effettuate in un certo intervallo di tempo ed un certo quantitativo di Bitcoin da generare e distribuire, in maniera proporzionale a chi effettua mining (in base alla potenza di calcolo impiegata per decriptare i blocchi).

Per capire meglio il concetto, può aiutare l'immagine sottostante.

blockchain schema

Lo schema di funzionamento della blockchain

 

1) L'utente A desidera inviare un pagamento all'utente B (un po' come un bonifico), tramite un indirizzo Bitcoin

2) La transazione (indirizzo inviante + indirizzo ricevente + importo della transazione + eventuali commissioni di transazione dette fee) viene inserita nel primo blocco disponibile nella blockchain. Più commissioni pagherà A, più veloce sarà la transazione perché il network la inserirà prima di altre transazioni che contengono fee più basse.

3) La rete di miner ed utenti vede il blocco e l'identificativo della transazione all'interno della blockchain.

4) I miner minano il blocco, confermando la transazione e ripartendosi le fee.

5) La transazione all'interno del rispettivo blocco viene confermata ed aggiunta permanentemente alla blockchian.

6) L'utente B riceve il pagamento.

Ma quanti Bitcoin posso essere generati? Dipende da che hardware si utilizza. Serve una macchina che consumando la minore energia elettrica possibile riesca ad avere una buona potenza di calcolo in grado di risolvere un determinato algoritmo. Si deve inoltre considerare il fatto che nel 2009 ogni blocco conteneva 50 Bitcoin + le eventuali fee. Il numero di Bitcoin contenuti in ogni blocco si dimezza ogni quattro anni circa (per la precisione ogni 210.000 blocchi). Nel 2012 la ricompensa per blocco è passata a 25, attualmente è pari a 12,5 Bitcoin per blocco.

Infine serve tenere sempre a mente che il numero massimo di Bitcoin generabili è pari a 21 milioni (ad oggi, dicembre 2017 ne sono stati generati circa 16,5 milioni). Questo aspetto è di fondamentale importanza perché parte dal presupposto che il Bitcoin è un bene "limitato": il suo prezzo dunque tiene in considerazione il fatto che non è una valuta rinnovabiile. Perché l'oro vale più dell'argento? Perché sul nostro pianeta ne esiste una certa quantità precisa oltre la quale il bene non è più reperibile.

Tutto ciò che è stato detto per i Bitcoin vale in linea di massima per tutte le altre criptovalute. Il metodo è simile, le differenze molte. Ne discuteremo nei prossimi articoli.

 

 

 


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